Blueprint Gestionale · Bergamo · Brescia · Milano
Prima di rifare il gestionale, capiamo cosa deve diventare
Una fase breve e concreta per software interni che funzionano, ma sono diventati caotici.
Audit, UX e architettura funzionale. Bergamo, Brescia e Milano, in sede o da remoto.
Perché non partire dal codice
Digitalizzare il caos non lo risolve: lo rende più veloce. Un gestionale rifatto senza prima capire processi, ruoli e flussi finisce per ricostruire gli stessi problemi con un’interfaccia più nuova.
Il Blueprint Gestionale è la fase che evita questo: mappiamo come l’azienda lavora davvero, decidiamo come dovrebbe lavorare, e traduciamo tutto in prototipo, architettura e backlog. Da lì lo sviluppo parte su basi solide — il tuo team o una software house, con requisiti chiari invece di intuizioni.
Il problema raramente è il software. È che nessuno ha più la mappa di come si lavora.
Quando serve
Di solito ci si arriva quando uno di questi suona familiare:
- Il gestionale funziona ma è cresciuto per accumulo: nessuno ha più la mappa di come è fatto.
- Ogni reparto lavora a modo suo, con export, fogli Excel e passaggi a mano tra un sistema e l’altro.
- Vuoi rifarlo, ma i preventivi degli sviluppatori partono da requisiti che non hai ancora.
- Hai paura di spendere mesi di sviluppo per ricostruire lo stesso caos con un’interfaccia più nuova.
Cosa analizziamo
- Processi AS-IS
- Come si lavora oggi davvero — non come dice il manuale. Interviste agli utenti chiave.
- Processi TO-BE
- Come dovrebbe funzionare: cosa semplificare, cosa automatizzare, cosa eliminare.
- Ruoli e permessi
- Chi fa cosa, chi vede cosa. La mappa di accessi che il software deve rispettare.
- Entità e dati
- Le informazioni principali e come si legano: commesse, ordini, clienti, documenti.
- Flussi operativi
- I percorsi quotidiani, dove si perde tempo, dove nascono gli errori.
Cosa consegniamo
Documentazione concreta, non slide. A fine Blueprint l’azienda ha in mano tutto quello che serve per far partire lo sviluppo — internamente o con la propria software house.
- UX audit
- Del gestionale attuale: cosa tenere, cosa rifare, cosa buttare.
- Mappa dei processi
- AS-IS e TO-BE, leggibili da chi non è tecnico.
- Architettura informativa
- Entità, relazioni, struttura dei moduli del sistema futuro.
- Ruoli, permessi e user journey
- Chi usa cosa, in quale ordine, con quali vincoli.
- Prototipo Figma navigabile
- Le schermate chiave, cliccabili, per decidere prima di sviluppare.
- Design system base
- Componenti e regole d’uso, pronti per lo sviluppo.
- Backlog MVP e roadmap
- Cosa costruire prima, cosa dopo, con priorità e stime.
- Specifiche per lo sviluppo
- Handoff che il tuo team — o la tua software house — può implementare senza interpretare.
Casi simili
Lo stesso lavoro su prodotti complessi: YouDroop, un marketplace SaaS B2B con ruoli multipli, ordini multi-stato e integrazioni — la stessa densità di un gestionale aziendale. E se il problema è solo l’interfaccia di un software che già regge i tuoi processi, parte da un redesign.
Domande frequenti
- Cos’è un Blueprint Gestionale e cosa contiene?
- È una fase breve di analisi, UX e architettura che precede lo sviluppo. Contiene l’audit del gestionale attuale, le interviste agli utenti, le mappe dei processi AS-IS e TO-BE, l’architettura informativa, ruoli e permessi, un prototipo Figma navigabile, un design system base e un backlog MVP con stime. Serve a sapere cosa costruire — e in che ordine — prima di spendere in sviluppo.
- Quanto dura un Blueprint Gestionale?
- In genere poche settimane, non mesi: è una fase concentrata. La durata dipende da quanti processi e utenti coinvolge il gestionale. Ti diamo una stima onesta dopo una prima chiamata e due screenshot.
- Quando conviene un Blueprint invece di rifare subito il gestionale?
- Quando il software è caotico ma non sai ancora cosa deve diventare: processi non scritti, ruoli confusi, reparti che lavorano ognuno a modo suo. Partire dallo sviluppo significa pagare per ricostruire lo stesso caos. Se invece i flussi sono chiari e il problema è solo l’interfaccia, basta un redesign.
- Bluero sviluppa poi il gestionale?
- No: progettiamo, non siamo una software house. Il Blueprint è pensato proprio per essere passato a un team di sviluppo — il tuo o una software house esterna — che resta proprietario dello stack. Se utile, restiamo a fianco dello sviluppo per le review.
- Il Blueprint serve anche per chiedere preventivi o accedere a bandi?
- Sì. Specifiche, prototipo e backlog danno agli sviluppatori una base concreta per preventivi affidabili, e all’azienda una documentazione utile in fase di valutazione per bandi e contributi sulla digitalizzazione.
- Potete lavorare con aziende di Bergamo in presenza?
- Sì. Per le aziende di Bergamo, Brescia e Milano facciamo interviste, workshop e osservazione sul campo di persona. Il resto del lavoro procede bene anche da remoto.